Wednesday, April 08, 2020
Saturday, April 04, 2020
L Amore, al tempo del virus
Uno spazio bianco, apparentemente vuoto. Silenzioso, sì, si direbbe silenzioso.
Un riquadro sul soffitto, sembrerebbe una botola.
Ed io qui, resto ad aspettare.
Lo chiamano distanziamento sociale.
Solo che per chi è solo, è più un ISOLAMENTO sociale.
Vorrei sapere che si vede, dietro quella botola e prendo una scala.
In questo spazio bianco, potrei scrivere e disegnare, colorare.
Vorrei comunicare ma comunicare bene, meglio di come facevo prima dell isolamento sociale.
Vorrei mandarti un messaggio di notte d estate, di vento e di mare - NOTIFICA W.A.- vorrei dirti che penso a te, senza interruzioni - NOTIFICA MESSENGER- ora che mi posso concentrare, finalmente - NOTIFICA SKYPE- ti scrivo dal mio i-phone ma mi troverei meglio con un foglio di carta - ERRORE DI CONNESSIONE.
Sì, forse con la posta sarebbe meglio, non avrei tutte queste distrazioni che mi arrivano dal mondo dei "social".
Ecco, per esempio, sui "social" non è stato fatto alcun distanziamento sociale, anzi si direbbe cche ci sia un affollamento...
Mentre attendo che si ripristini il collegamento, avverto rumori dall esterno della botola.
Ho il presentimento che l isolamento stia per finire ma come.....
Sì, sei tu, che invece di scrivermi mi hai raggiunto, nel mio spazio bianco, apparentemente vuoto. Silenzioso, sì, si direbbe silenzioso.
No, aspetta, non scendere qui.
Ti raggiungo io, mi pare di intravedere lassù che nulla è cambiato.
Ci sono ancora i colori del cielo, le nuvole,
ci sei ancora TU.
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