
Signore, dammi una buona digestione
e, naturalmente, anche qualcosa da digerire.
Dammi la salute del corpo,
con il buon umore necessario per mantenerla.
Dammi un’anima sana, Signore,
che contempli sempre
ciò che è buono e puro, così che
di fronte al peccato non mi scandalizzi
ma sappia trovare il modo di porvi rimedio .
Dammi un’anima che non conosca
la noia, i brontolamenti,
i sospiri, i lamenti.
Non permettere che mi crucci
per quella cosa troppo invadente
che si chiama io.
Signore, dammi il senso dell’umorismo,
dammi il dono di saper ridere
di uno scherzo,
affinché sappia trarre un po’ di gioia
dalla vita
e possa farne parte agli altri.
Tommaso Moro
(1535)






