
…..e tick e tack e tick e tack……
Se questo treno non fosse sempre maledettamente in ritardo,
se non dovessi passarci sopra ore per andare a lavorare,
se avessi un lavoro vicino a casa….anzi no, se avessi abbastanza soldi da non dover lavorare proprio!
…e ancora andata e ancora ritorno e ancora andata e ancora ritorno …..e tick e tack e tick e tack……
Se non ci fosse il progresso non potrei raggiungere il posto di lavoro a chilometri di distanza da casa, lo so ma senza questo progresso non avrei nemmeno la necessità di cercare un lavoro a chilometri di distanza da casa !
…e ancora andata e ancora ritorno e ancora andata e ancora ritorno …..e tick e tack e tick e tack……
Se Marx fosse vissuto anche lui su un treno non avrebbe certo perso tempo in discorsi sull’alienazione indotta dal LAVORO ma piuttosto sull’alienazione indotta dall’ANDARE AL LAVORO; non avrebbe certo scritto “IL CAPITALE”, lo so, avrebbe scritto “IL PENDOLARE”.
…e guardalo, anche lui, come un pendolo …e ancora andata e ancora ritorno e ancora andata e ancora ritorno …..e tick e tack e tick e tack: secondo me, con questi ritardi, sarebbe riuscito a scriverlo tutto sulla tratta Genova – Voghera !